HOME CONTATTI AGENDA NOTIZIE

NOTIZIE


Un'altra Roma è possibile

27/04/2006

 


Oggi la Casa delle Libertà è
finalmente unita e pronta ad offrire a Roma un’alternativa autorevole a Veltroni
e alla sinistra che governa questa città fin dal 1976, quando Argan salì in
Campidoglio.

Essere il candidato unico di tutta la Cdl è per me un onore e insieme una 
grande responsabilità. Quella compiuta dal centrodestra, infatti, è una scelta
importante, che testimonia l’unità della nostra coalizione e la volontà
condivisa di far uscire la Capitale dal pantano in cui la sinistra l’ha
costretta per 30 anni.

Oggi noi siamo in grado di dire ai nostri concittadini che un’alternativa
esiste. Che Veltroni si può battere.  Che un’altra idea di Roma è possibile.



E’ possibile tornare ai valori della romanità e della tradizione cattolica,
dando piena attuazione alla dottrina sociale della Chiesa e realizzando un
grande progetto di solidarietà che valorizzi l’associazionismo cattolico e le
organizzazioni non profit e di volontariato.

Ma è anche doveroso dar seguito alla riforma costituzionale approvata dal
centrodestra – che prevede poteri speciali per Roma - e trasformare questa
metropoli in una città più umana, a misura di donna e di bambino, in cui i
servizi sociali e i tempi di vita e di lavoro rispettino davvero il principio
della centralità della famiglia.



Non solo. E’ importante che la Capitale abbia un’amministrazione finalmente
efficiente, in cui l’enorme piovra societaria costituita dalla holding del
“gruppo Comune di Roma“ viene ridotta ai servizi essenziali per il cittadino,
gli sprechi sono eliminati e il risanamento dei conti pubblici diventa davvero
una priorità.



Abbiamo in mente per Roma anche un’altra idea di sviluppo. Vogliamo una Capitale
capace di attirare investimenti e di valorizzare l’imprenditoria privata, una
realtà finalmente dotata di infrastrutture moderne e funzionali, di un progetto
organico sulla mobilità e di un sistema di trasporti pubblici davvero
efficiente. Una città in cui non esistano più i ghetti urbani, ma in cui è
possibile ricostruire le periferie degradate e rilanciare l’edilizia economica e
popolare. E dove la prima casa, quella in cui si abita, non è un patrimonio o un
reddito, ma un diritto che non può essere tassato.



Una città sicura, infine, dove non ci sia posto per chi si colloca fuori dalla
legalità: dove i campi nomadi abusivi vengono sgomberati, l’immigrazione
clandestina è contrastata in modo concreto e i centri sociali che praticano la
violenza politica vengono chiusi.

Questa è l’idea che abbiamo di Roma: una realtà solidale che crede nella
legalità, che sa essere moderna ma non rinuncia alle sue radici storiche,
culturali e religiose.

Immaginarla non è un’utopia, costruirla è il nostro obiettivo.


 


Inserito il 26/04/2006 da
Gianni Alemanno sul
sito www.alemannosindaco.it.


 

[torna alla sezione notizie]

 

IL POLITICO

SITI CONSIGLIATI

Andrea De Priamo
info@andreadepriamo.it