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DE PRIAMO, ROSATI (FDI): SU CASALE ROSA, CATARCI RISPETTI LA VOLONTA' DEL CONSIGLIO MUNICIPALE

07/04/2014

DE PRIAMO, ROSATI (FDI): SU CASALE ROSA, CATARCI RISPETTI LA VOLONTA' DEL CONSIGLIO MUNICIPALE

Catarci, con le sue azioni, non perde occasione per mortificare la volontà del Consiglio del Municipio VIII. Oggi, contrariamente a quanto stabilito da una mozione approvata qualche settimana fa, ha partecipato ad un incontro informale con l’Assessore Cattoi in merito all’assegnazione del Casale di via Grotta Perfetta – 610, proprietà di Roma Capitale. Catarci dimentica che la volontà della maggioranza in aula è chiara: procedere attraverso l’assegnazione per via di un bando pubblico, unica garanzia di trasparenza, con buona pace degli amici dei centri sociali e della sinistra radicale che lo sostengono e che continuano a battere cassa.



Analogamente, appare evidente come la sinistra non tenga conto neanche delle tasche dei contribuenti: mentre l’assessore Cattoi rifiuta l’erogazione gratuita del Servizio di prevenzione e promozione di stili di vita sani denominato “Comunità Giovanile” da parte dell’ASI CIAO e delle ACLI Provinciali di Roma, fino alla nuova assegnazione mediante bando, Catarci e la sua Giunta pubblicano un bando che impegna il Municipio VIII a pagare 56.000 euro al mese, per 6 mesi, per l’erogazione di un nuovo Centro di aggregazione giovanile a circa 300 metri di distanza dal Casale Rosati.



Mentre si impone una manovra “lacrime e sangue” ai cittadini romani, la Sinistra spende e spande denari pubblici noncurante della disastrata situazione economia delle casse capitoline nonché della presenza di un’offerta gratuita in grado di dare continuità agli oltre 22.000 contatti registrati nei primi 21 mesi di erogazione del servizio. Non paga del caos creato, l’Assessore Cattoi continua a trattare gli Enti Gestori come terribili criminali, deliberando la requisizione forzosa del Casale stesso a partire dalle ore 12.00 dell’11 Aprile, solerzia non mantenuta anche nei confronti delle “okkupazioni” amiche tra cui, in primis, il Teatro Valle ed i numerosi centri sociali sparsi per Roma.



L’amministrazione pubblica non può essere gestita in maniera personalistica ed arbitraria: Catarci ammetta che le decisioni prese dalla sua giunta sono davvero assurde, fuori da ogni logica di bene comune e che servono solo a favorire solo gli “amici” che lo sostengono.



È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, Portavoce della Costituente Romana, e Glauco Rosati, Consigliere in Municipio VIII.



Roma, li 07/04/2014

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Andrea De Priamo
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