HOME CONTATTI AGENDA NOTIZIE

NOTIZIE


ESTATE ROMANA, DE PRIAMO-MOLLICONE (FDI-AN): “COLPO AL CUORE CULTURA DOPO ESCLUSIONE MANIFESTAZIONI VENTENNALI. SUBITO ACCESSO ATTI E COMMISSIONE CULTURA STRAORDINARIA. SOLIDARIETA’ A OPERATORI”

11/06/2014

ESTATE ROMANA, DE PRIAMO-MOLLICONE (FDI-AN): “COLPO AL CUORE CULTURA DOPO ESCLUSIONE MANIFESTAZIONI VENTENNALI. SUBITO ACCESSO ATTI E COMMISSIONE CULTURA STRAORDINARIA. SOLIDARIETA’ A OPERATORI”




Ora è chiaro perché l’assessore alla Cultura di Roma Flavia Barca si sia spontaneamente dimessa prima dell’esito dei due bandi per l’estate romana e il riconoscimento dei festival storici. L’esito della graduatoria provvisoria rappresenta un’estate romana mutilata dalle manifestazione che ne hanno costruito storia e prestigio: Quercia del Tasso, Villa Celimontana Jazz e all’Ombra del Colosseo per citarne alcune. Senza contare quelle che hanno subito un drastico ridimensionamento economico come l’Agis di piazza Vittorio, che ora non sa come poter coprire le spese e rendere possibile la kermesse. È scandaloso che nel bando siano saltate anche manifestazioni internazionali come Locarno a Roma, giusto per essere sicuri di fare brutta figura anche all’estero.

Crediamo che gli indirizzi seguiti dalla Commissione tecnica nel bando siano stati assolutamente inadeguati e impropri. Non sono state infatti considerate l’esperienza culturale o il teatro popolare portato al successo da All’Ombra del Colosseo in questi ultimi venti anni, che ha creato tutta la scuola dei maggiori attori e presentatori comici italiani come Brignano, Giusti, Giuliani o Battista. Riteniamo perciò che il bando abbia seguito criteri non tecnici ma di altra natura e, nel solidarizzare con operatori culturali di manifestazioni culturali storiche come il jazz festival di Villa Celimontana o come il teatro brillante e classico di Sergio Ammirata alla Quercia del Tasso, ci attiveremo subito come forza politica a tutela degli interessi occupazionali e del pluralismo dell’offerta culturale che questa folle selezione ha mutilato.

Chiederemo la convocazione straordinaria della Commissione Cultura con accesso agli atti e se necessario andremo in Commissione Trasparenza per verificare i verbali della Commissione d’esame, caso per caso. Nicolini e Borgna hanno sempre tutelato la completezza dell’offerta culturale capitolina senza settarismi o elitarismi.

Quest’ultimo exploit dimostra tutta l’inadeguatezza di questa maggioranza di governare la città, qualora ce ne fosse ancora bisogno”.




Lo dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, portavoce romano e Federico Mollicone, membro dell’esecutivo nazionale e già presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale.

[torna alla sezione notizie]

 

IL POLITICO

SITI CONSIGLIATI

Andrea De Priamo
info@andreadepriamo.it