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PROGRAMMA ELETTORALE DI ANDREA DE PRIAMO
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20/05/2016


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BIOGRAFIA
Andrea DE PRIAMO: 45 anni, sposato, Incaricato giuridico d’impresa.
Laureato in Giurisprudenza è interessato ai temi sociali, è appassionato di
storia, cultura e di sport. E’ sostenitore delle correnti dell’architettura tradizionale e della rigenerazione urbana.
Inizia la sua attività politica nei movimenti studenteschi come fiduciario
di “Fare Fronte” del Liceo Scientifico Primo Levi.
Segretario del “Fronte della Gioventù” Garbatella-Eur, nel 1993 viene
eletto Consigliere del MSI-Dn nel Municipio Roma VIII (ex XI) e nel
1995 è delegato al Congresso della Fondazione di “Alleanza Nazionale” a
Fiuggi.
Nel 1997 è eletto Consigliere nel Municipio Roma IX (ex XII) ed inizia
così una nuova sfida nel territorio dell’Eur dove guida, come Capogruppo
di An, l’Opposizione al Centro-Sinistra.
Nello stesso Municipio, nel 2001, è tra coloro che portano il Centro-Destra
alla vittoria assumendo la carica di Vicepresidente del Consiglio Municipale
e di Assessore all’Ambiente, Urbanistica e Territorio.
Nel 2006, nuovamente eletto Consigliere, assume il ruolo di Capogruppo
di Alleanza Nazionale e viene nominato Responsabile dell'Ufficio Case
Popolari (Ater) della Federazione Romana di An.
Nel 2008 è candidato per il “Popolo della Libertà” al Consiglio Comunale
di Roma e viene eletto Consigliere per il Campidoglio con circa 4000 preferenze: assume quindi l'incarico di Presidente della Commissione Assembleare Ambiente di Roma Capitale.
Sensibile alla questione Giuliano-Dalmata, è tra i fondatori della “Casa
del Ricordo” in memoria delle vittime dell’esodo e delle foibe.
Impegnato nelle tematiche ecologiche e sostenitore della strategia “Rifiuti
Zero”, ha presentato e fatto approvare dall’Assemblea Capitolina, tra
le altre, le deliberazioni relative all’installazione dei semafori a Led (risparmio energetico), alla riduzione dei rifiuti e all’installazione di attrezzature per attività sportive nei parchi.
Ha pubblicato il volume “Roma Sostenibile. Idee e azioni per una città a
impatto zero” (2013) Dirigente nazionale di Fratelli d’Italia – An, dall'ottobre del 2013 ha assunto l'incarico di Coordinatore romano di Fratelli d'Italia - An, guidando il Movimento nella sua crescita e nel suo radicamento territoriale.
Dal 2014 è Responsabile nazionale del Dipartimento Ambiente di Opes
Italia.



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PROGRAMMA

Roma Capitale
Siamo certi che Roma meriti finalmente quello che le spetta: il riconoscimento
da parte di tutta la Nazione per le funzioni che svolge e il
peso che sostiene nel farlo, a livello di città e a livello di ogni singolo
cittadino che la abita.
Roma non è una città come le altre: è il comune più popoloso, più
esteso, più complesso d’Italia, un comune con la maggiore concentrazione
di beni storici al mondo, ospita l’università più grande d’Europa,
29 organizzazioni internazionali, lo stato Vaticano al suo interno. Non
solo: Roma è il comune agricolo più grande d’Europa.
Noi chiediamo gli stessi poteri speciali che possiedono tutte le grandi
capitali europee e ci aspettiamo il sostegno dell’intera città e di tutte le
forze politiche e sociali in questa battaglia che vogliamo condurre.
In virtù di questo nostro obiettivo noi vogliamo riorganizzare la macrostruttura
di Roma Capitale migliorando la qualità dei servizi offerti
alla cittadinanza e, contestualmente, curare la gestione e valorizzazione
delle risorse umane che operano all’interno di Roma Capitale e
delle aziende municipalizzate.

Ambiente e Biodiversità
Roma è la Capitale europea con la maggiore estensione di verde pregiato
tra parchi, giardini pubblici e privati, pinete, ville storiche, alberate
e aree agricole.
Affideremo ai Municipi le competenze sul verde di quartiere lasciando
a Roma Capitale unicamente quella sulle ville storiche e sui parchi di
rilevanza cittadina. Promuoveremo bandi per l'adozione e affidamento
del verde, approveremo il Regolamento sul verde urbano definendo,
tra le altre cose, un piano sulle alberature e la concezione delle aree
verdi come elemento di arredo urbano da progettare prima e da difendere
poi.
Attueremo il piano quadro della ciclabilità ed il bike sharing. Altre
priorità saranno il risparmio energetico, energie rinnovabili, rilancio
dell'agricolutra e difesa dell’ecosistema e della biodiversità.
Miglioreremo la gestione dei canili e gattili comunali valorizzando il
vero volontariato e promuoveremo una grande campagna per
l’adozione di cani e gatti e istituiremo i “Baubeach” nel litorale
romano.

Bambini e Famiglie
Vogliamo mettere la famiglia al centro delle Politiche Sociali del
Comune di Roma, con politiche non solo di sostegno, ma anche di incentivazione.
Vogliamo rendere operativo il principio del quoziente
familiare in tutte le forme di accesso al welfare e in tutte le tasse e tariffe
comunali, per aiutare le famiglie numerose, monoreddito, monoparentali,
con figli, con anziani e disabili a carico.
Secondo un principio semplice e di giustizia: maggiore è il numero di
persone che vivono con un determinato reddito, minore è la quantità di
tasse che si devono pagare.
Creeremo inoltre un albo di Baby Sitter, adeguatamente formate dal
Dipartimento competente di Roma Capitale. In coerenza con la delibera
"Roma Città Famiglia" - accantonata da Marino - che vedeva l'impegno
di tutti gli Assessorati a promuovere politiche di sostegno alle famiglie,
sperimenteremo nuovi servizi e formule da affiancare alla rete
nido esistente – difendendo e tutelando il ruolo degli educatori comunali
e i precari - come gli “asili nido familiari”: una neomamma con un
figlio tra i 0 e i 6 anni potrà accudire in casa, oltre a suo figlio, altri
tre bambini in età da asilo o da scuola dell’infanzia.

Servizi Sociali
Le Politiche Sociali del Comune di Roma devono essere rimesse al
servizio dei più deboli. Le cooperative sociali devono recuperare la loro
funzione principale eliminando sprechi e mala gestione.
Ci impegneremo in prima persona affinché Roma sia la Capitale
dell’accessibilità e della fruibilità. La famiglia deve ricoprire un
importante e insostituibile ruolo civile come luogo di nascita, sviluppo,
formazione e cura della vita umana dal concepimento al fine naturale; per
questo, oltre a incentivare politiche per la natalità, sarà fondamentale
promuovere forme di sostegno legate allo svolgimento della naturale
attività di assistenza alla persona. Valorizzeremo i centri anziani ed il
ruolo dei nonni nella comunità cittadina. Presenteremo un piano per una
città amica dei disabili e contro le barriere architettoniche.

Sicurezza
Roma ha un problema di illegalità diffusa, grande e piccola, che deve
essere sradicata. Tanti fenomeni concorrono a rendere insicuri i cittadini
romani: dalla prostituzione all’accattonaggio, dall’abusivismo allo spaccio
diffuso. Per questioni come l’accattonaggio, il rovistaggio nei cassonetti e
l’abusivismo commerciale basta avere il coraggio di far applicare le leggi
vigenti smettendola di girarsi dall’altra parte.
Senza poi dimenticare il fenomeno della contraffazione: una pianta velenosa
dalle radici profonde, basata sull’illegalità e sullo sfruttamento, da
sradicare in fretta.
Tra le prime deliberazioni che porteremo all’approvazione dell’Assemblea
Capitolina ci sarà quella per il nuovo Regolamento dei Campi Nomadi, i
quali oggi si presentano come distese di baraccopoli e ricettacoli del degrado.
Vogliamo dire in modo chiaro che a Roma non sarà più tollerato l’accattonaggio
come nuova forma di schiavismo e sfruttamento nelle nostre strade.
Per garantire più sicurezza alla città sarà fondamentale una maggiore valorizzazione
del ruolo della Polizia Locale che dovrà essere messa in condizione
di operare con una adeguata riorganizzazione del servizio e con
mezzi appropriati.

Rifiuti e Decoro Urbano
La Città è sporca e non tutti sentono il dovere di contribuire a tenerla
pulita.
Bisogna invertire la rotta, tornare a trattare ogni angolo della Città
come il salotto di casa propria. Servono strumenti e regole che eliminino
ogni scusa, ogni alibi, sia all’Amministrazione che al singolo cittadino:
siamo tutti responsabili nel tenere alti il decoro e l’immagine della
nostra Capitale.
Per la gestione dei rifiuti la parola d’ordine è “rifiuti zero” come obiettivo
strategico. Spingendo al massimo l’acceleratore con il “Porta a
Porta”: entro il nostro primo mandato contiamo di raggiungere il 75%
di raccolta differenziata e creare impianti per il riciclo.
Per incentivare la raccolta differenziata introdurremo il metodo della
“tariffa puntuale” per legare il calcolo della Tariffa dei Rifiuti all’effettiva
produzione di rifiuti indifferenziati e non alla superficie in metri
quadri dell’attività o dell’abitazione: piccoli gesti come fornire gratuitamente
le buste dell'umido ai cittadini favoriranno questo percorso.

Trasporti
L’efficienza nel trasporto pubblico si recupera anche combattendo l’evasione
con nuovi tornelli non scavalcabili nelle metropolitane, incrementando
il numero dei controllori e ripristinando la figura del bigliettaio nelle linee
di maggior frequentazione. Azzerare l’evasione vuol dire aumentare la sicurezza
e il decoro sui mezzi pubblici quindi ampliare i controlli e multare
chiunque si trovi in condizioni di illegalità, così i passeggeri si sentiranno
più protetti e molti dei quali oggi preferiscono utilizzare il mezzo privato
negli spostamenti, saranno incoraggiati a scegliere il mezzo pubblico aumentando
così anche il numero dei biglietti venduti. Il nostro obiettivo generale
sui trasporti è quello di trasferire il più possibile – secondo standard
davvero europei - gli spostamenti dal mezzo privato a quello pubblico.
Altre nostre priorità sono risolvere la problematica dei lavoratori del Consorzio
TPL, proseguire la Metro C fino a Grottarossa, trasformare in una
Metropolitana efficiente la Roma Lido e la Roma - Viterbo e realizzare
nuovi tram e corsie preferenziali.

Turismo e Cultura
La mancanza di una seria politica per la cultura e il turismo porta Roma a
essere solo al quattordicesimo posto nel mondo per visitatori stranieri, con
meno visitatori di città come Seoul o Antalya. Promuovere l’immagine di
Roma nel mondo fa tutt’uno con il recupero e la valorizzazione dei suoi
punti di forza, che risiedono nel formidabile lascito della sua tradizione.
Un Comitato permanente sarà chiamato a predisporre e promuovere le iniziative
per tutti gli eventi, religiosi, civili, storici e laici: dal Carnevale
Romano al Natale di Roma, dall’Estate Romana alle Notti dei Musei. La
programmazione annuale degli eventi farà in modo che i tour operator internazionali
possano orientare i flussi anche in base agli appuntamenti fissi
in città. Si dovrà riprendere e rafforzare il lavoro sui centri culturali in periferia
compromesso dalla Giunta Marino.

Urbanistica e Diritto alla Casa
La nostra politica sarà passare dall’espansione senza anima della metropoli
alla sua rigenerazione urbana. Come metodo, demoliremo il brutto
per costruire e portare il Bello. Un processo graduale di trasformazione
e riqualificazione, condotto grazie ai premi di cubatura, senza “deportazioni”
o case-albergo temporanee.
Rilanceremo, inoltre, i programmi di valorizzazione del patrimonio pubblico
abbandonati dalla Giunta Marino: riconversione delle caserme,
depositi Atac e altre strutture pubbliche in disuso, non dimenticando le
aree private dismesse (zone industriali e commerciali), relitti urbani che
degradano il territorio e spesso ospitano una città sommersa e illegale.
Per il centro storico servono politiche di rispetto del patrimonio monumentale
e di restauro, nonché l’attuazione del piano del colore e dei pro
spetti. Attueremo finalmente i piani di recupero della periferia (“toponimi”)
abbandonati completamente dalla sinistra.
L’emergenza alloggiativa può, deve, essere superata. Nell’immediato,
saremo inflessibili contro occupanti abusivi e privilegiati: una gestione
sana del patrimonio comunale consente di assegnare mille alloggi
all’anno a chi è in graduatoria e ha diritto alla casa, invece delle attuali
cento assegnazioni l’anno. Attueremo il meccanismo della “casa a riscatto”:
chi paga regolarmente l’affitto e ne cura la manutenzione,
acquista gradualmente la proprietà, fino a riscattarla al termine del percorso.
Le famiglie povere, così, fanno un passo verso l’indipendenza e
l’autonomia ed escono dal bisogno, mentre il Comune reinveste i fondi
in nuovi acquisti rilanciando l’economia.


PER CONTRIBUIRE ALLA CAMPAGNA ELETTORALE
Dai il tuo contributo alla compagna elettorale per Andrea De Priamo all'assemblea capitolina.
Mandatario elettorale:
Fabio Roscani - C.F. RSCFBA90H03H501X
IBAN: IT14 L 01005 03308 000000001077

Cell. 3347959161 mail. comitatodepriamo@gmail.com


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