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MALAGROTTA, DE PRIAMO (PDL): «POLVERINI E ALEMANNO SI DISTINGUERANNO DAL CENTROSINISTRA»

12/01/2011

MALAGROTTA, DE PRIAMO (PDL):
«POLVERINI E ALEMANNO SI DISTINGUERANNO DAL CENTROSINISTRA»



Al Pd: “Critiche pretestuose; dimostri subito lo spirito costruttivo con proposte concrete”




«Sono certo che la presidente Polverini e il sindaco Alemanno si distingueranno nettamente dal centrosinistra che, in tanti anni di governo, non ha mai lavorato per programmare il post Malagrotta, relegando in un angolo la raccolta differenziata e caldeggiando poi la sciagurata ipotesi di Monti dell’Ortaccio: una vera e propria beffa ai danni dei cittadini della Valle Galeria».





È quanto dichiara in una nota il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, Andrea De Priamo.





«Del resto la stessa presidente Polverini - prosegue De Priamo - , che oggi è tornata a visitare gli impianti di smaltimento dopo essere stata accompagnata dal sottoscritto e dal collega Fabrizio Santori nell’incontro con i comitati cittadini in campagna elettorale, ha sollecitato con l’ordinanza del 31 dicembre l’adeguamento e il trattamento a norma dei rifiuti conferiti a Malagrotta, condividendo la battaglia di legalità e sicurezza ambientale promossa dai cittadini del territorio, cui Renata Polverini ha garantito la chiusura in tempi ragionevoli della discarica».





Per il presidente De Priamo risulta: «del tutto pretestuoso affermare che il sindaco Alemanno non si sia occupato della discarica: ricordo infatti l’ordinanza dello scorso 12 novembre per la messa in sicurezza della discarica di Malagrotta e l’impegno ad individuare, di concerto con la Regione Lazio, un sito idoneo nell’ambito del sub Ato individuato dal nuovo Piano regionale dei Rifiuti. Dunque, se vogliono essere coerenti con l’idea di fare la propria parte, gli esponenti del Partito Democratico devono allora rispondere a questo interrogativo: “Condividete che il sito alternativo a Malagrotta sia il più possibile distante dai centri abitanti e, se necessario, anche fuori dal territorio di Roma Capitale? Oppure preferite confinare la discarica nel perimetro territoriale romano con l’unico obiettivo di creare problemi al sindaco Alemanno?”».





«Chiediamo dunque – conclude l’esponente capitolino del Pdl, De Priamo - che la soluzione giusta sia lavorare per il dopo Malagrotta senza ipotizzare ulteriori rinvii, invitando comunque i proprietari della discarica al rispetto della normativa vigente e delle due ordinanze emesse dalla presidente Polverini e dal sindaco Alemanno. Di sicuro è necessario che tutte le istituzioni locali coinvolte, dalla Regione Lazio a Roma Capitale passando per la Provincia di Roma, lavorino congiuntamente affinché la stessa idea di conferimento in discarica del cosiddetto "tal quale" sia abbandonata, seguendo l’esempio del Campidoglio sulla riduzione a monte dei rifiuti, sul riciclo, sul recupero, sulla raccolta differenziata e sul compostaggio. Altrettanto fondamentale deve essere l’impegno per superare il sistema tendenzialmente monopolistico nella gestione dei rifiuti nel Lazio: un sistema che appartiene al passato e non al futuro, che deve invece vedere un ruolo più attivo degli enti pubblici e delle istituzioni».





Roma, 12 gennaio 2011.

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Andrea De Priamo
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